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Il rischio di corruzione negli appalti pubblici legati al PNRR: uno studio empirico delle determinanti - Corruption risk in public procurements under the PNRR: an empirical analysis of its determinants

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Il rischio di corruzione negli appalti pubblici legati al PNRR: uno studio empirico delle determinanti - Corruption risk in public procurements under the PNRR: an empirical analysis of its determinants
Article
title Il rischio di corruzione negli appalti pubblici legati al PNRR: uno studio empirico delle determinanti - Corruption risk in public procurements under the PNRR: an empirical analysis of its determinants
authors


issue Azienda pubblica - 2026 - 01
publisher Maggioli Editore
publication 03/2026
L’articolo analizza le determinanti del rischio di corruzione negli enti locali, con particolare attenzione all’impiego di procedure non competitive negli appalti pubblici legati al PNRR. Attraverso un’analisi quantitativa condotta su un campione di comuni italiani nel triennio 2021-2023, lo studio evidenzia una relazione positiva e significativa tra utilizzo di procedure non competitive nelle gare d’appalto e rischio di corruzione all’interno degli enti. Il lavoro contribuisce alla letteratura manageriale sulle determinanti del rischio di corruzione, fornendo evidenze empiriche sul ruolo della competitività negli appalti pubblici come fattore di mitigazione del rischio corruttivo. Inoltre, offre ai policymaker indicazioni per la revisione del quadro normativo di riferimento in tema di appalti pubblici e alle autorità anticorruzione elementi conoscitivi utili per rafforzare i sistemi di monitoraggio.

The article examines the determinants of corruption risk in local governments, with a particular focus on the use of non-competitive procedures in public procurement under the PNRR. Through a quantitative analysis of the Italian municipalities for the period 2021-2023, the study highlights a positive and significant relationship between non-competitive procedures (i.e., direct contracting) and corruption risk within local governments. This research contributes to the managerial literature on corruption determinants by providing empirical evidence on the role of competition in mitigating corruption risk in public procurement. Additionally, it offers actionable insights for policymakers to refine public procurement monitoring systems.

Cet article examine les déterminants du risque de corruption dans les administrations locales, en mettant l’accent sur l’utilisation de procédures non compétitives dans les marchés publics dans le cadre du PNRR. À travers une analyse quantitative des municipalités italiennes pour la période 2021-2023, l’étude met en évidence une relation positive et significative entre les procédures non concurrentielles (c’est-à-dire les attributions directes) et le risque de corruption dans les administrations locales. Cette recherche contribue à la littérature sur les déterminants du risque de corruption en fournissant des preuves empiriques du rôle de la concurrence dans la réduction du risque de corruption. De plus, elle offre des pistes aux décideurs pour affiner les systèmes de suivi des marchés publics.
 

Authors biography

Diletta Vito

Diletta Vito è contrattista di ricerca in economia aziendale presso il Dipartimento di Economia e Management dell’Università di Pisa. I suoi interessi di ricerca vertono principalmente sui temi di management pubblico e auditing.

Daniele Tammaro

Daniele Tammaro è dottorando di ricerca in economia aziendale presso il Dipartimento di Economia e Management dell’Università di Pisa. I suoi interessi di ricerca fanno principalmente riferimento al management pubblico, con particolare focus su smart cities e corruzione negli enti locali.

Giuseppe D'Onza

Giuseppe D’Onza è professore ordinario di economia aziendale presso il Dipartimento di Economia e Management dell’Università di Pisa e consulente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC). È Associate Editor di Managerial Auditing Journal e Editor-in- Chief di Management Control. I suoi interessi di ricerca rientrano principalmente nel risk management, nell’auditing e nel management.

Iacopo Cavallini

Iacopo Cavallini è professore associato presso il Dipartimento di Economia e Management dell’Università di Pisa ed esperto della Corte dei Conti in materia di finanza territoriale. È Associate Editor di diverse riviste internazionali di settore. I suoi interessi di ricerca sono principalmente relativi al management pubblico, sport management e blue economy.

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