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Case weighing for reorganization and efficiency of the justice system - La pesatura dei fascicoli per la riorganizzazione e l’efficienza del sistema giudiziario

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Case weighing for reorganization and efficiency of the justice system - La pesatura dei fascicoli per la riorganizzazione e l’efficienza del sistema giudiziario
Article
title Case weighing for reorganization and efficiency of the justice system - La pesatura dei fascicoli per la riorganizzazione e l’efficienza del sistema giudiziario
authors

issue Azienda pubblica - 2025 - 02
publisher Maggioli Editore
publication 07/2025
Le Pubbliche Amministrazioni hanno come obiettivo primario la soddisfazione dei bisogni collettivi, tra cui il bisogno fondamentale di giustizia, che si realizza tramite prestazioni efficienti ed efficaci da parte degli uffici giudiziari. Tuttavia, uno dei maggiori problemi del sistema giudiziario italiano è la lunga durata dei procedimenti. Per rispondere a questa criticità, il sistema giudiziario italiano ha intrapreso un rinnovamento organizzativo e gestionale, con l’introduzione di interventi come il rafforzamento dell’Ufficio per il Processo (UPP) e la creazione della figura dell’Addetto all’Ufficio per il Processo (AUPP). Tali misure, introdotte con il D.L. 9 giugno 2021, n. 80, puntano a migliorare l’efficienza del sistema, ridurre l’arretrato e ottimizzare la distribuzione delle risorse. Un elemento cruciale per il miglioramento delle performance consiste nell’adozione di strumenti di misurazione accurati come la pesatura dei fascicoli, che consente di monitorare e gestire il carico di lavoro degli operatori giuridici e migliorare l’efficienza complessiva degli uffici giudiziari. Questo studio, attraverso una combinazione di osservazione sul campo, analisi documentale e interviste semi-strutturate con magistrati e AUPP, mira alla definizione di un modello di pesatura dei fascicoli quale strumento per riorganizzare e ottimizzare la gestione dei procedimenti giudiziari, in particolare nella Corte di Appello di Bari. I risultati suggeriscono che una corretta applicazione della pesatura dei fascicoli può portare ad un miglioramento dell’efficienza operativa, ridurre i tempi di smaltimento e ottimizzare l’allocazione delle risorse, con impatti positivi sulla produttività e sulla qualità dei servizi resi.

Les administrations publiques ont pour objectif principal la satisfaction des besoins collectifs, parmi lesquels le besoin fondamental de justice, qui se réalise par des prestations efficaces et efficientes de la part des bureaux judiciaires. Cependant, l’un des plus grands problèmes du système judiciaire italien est la durée prolongée des procédures. Afin de répondre à cette problématique, le système judiciaire italien a entrepris un renouvellement organisationnel et de gestion, avec l’introduction de mesures telles que le renforcement du Ufficio per il Processo (UPP) (Bureau de procédures) et la création du rôle du Addetto all’Ufficio per il Processo (AUPP) (Agent de process). Ces mesures, introduites par le décret-loi n. 80 du 9 juin 2021, visent à améliorer l’efficacité du système, réduire l’arriéré et optimiser la distribution des ressources. Un élément clé pour l’amélioration des performances réside dans l’adoption d’outils de mesure précis, tels que la pesée des dossiers, qui permet de suivre et de gérer la charge de travail des opérateurs juridiques et d’améliorer l’efficacité globale des bureaux judiciaires. Cette étude, par le biais d’une approche holistique et d’une combinaison d’observations sur le terrain, d’analyses documentaires et d’entretiens semi-structurés avec des magistrats et des AUPP, vise à définir un modèle de pesée des dossiers comme outil pour réorganiser et optimiser la gestion des procédures judiciaires, en particulier à la Cour d’Appel de Bari. Les résultats suggèrent qu’une application correcte de la pesée des dossiers pourrait améliorer l’efficacité opérationnelle, réduire les délais de traitement et optimiser l’allocation des ressources, avec des impacts positifs sur la productivité et la qualité des services fournis.
Public administrations have as their primary objective the satisfaction of collective needs, including the fundamental need for justice, which is achieved through efficient and effective services provided by judicial offices. However, one of the main problems of the Italian judicial system is the length of proceedings. To address this critical issue, the Italian judiciary has undertaken an organisational and managerial renewal, introducing measures such as the strengthening of the Ufficio per il Processo (UPP; Office for Proceedings) and the creation of the role of Addetto all’Ufficio per il Processo (AUPP) (Judicial assistants). These measures, introduced by Legislative Decree No. 80 of 9 June 2021, aim to improve the efficiency of the system, reduce the backlog and optimise the allocation of resources. A key element in improving performance is the adoption of accurate measurement tools, such as case weighting, which allow the monitoring and management of the workload of legal operators and improve the overall efficiency of judicial offices. This study, combining field observation, document analysis and semi-structured interviews with judges and AUPPs, aims to define a case weighting model as a tool for reorganising and optimising the management of judicial proceedings, particularly in the Court of Appeal of Bari. The results suggest that a correct application of case weighting can lead to improved operational efficiency, reduced processing times and optimised resource allocation, with a positive impact on productivity and the quality of services provided.
 

Authors biography

Graziana Galeone

Graziana Galeone è dottore di ricerca in Economia e Management presso il Dipartimento di Economia, Management e Diritto dell’Impresa dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, dove attualmente ricopre il ruolo di ricercatore a tempo determinato (Legge 240/10, art. 24, comma 3, lett. b) per il settore scientifico disciplinare ECON-06/A - Economia aziendale. I suoi interessi di ricerca si concentrano prevalentemente sui temi dell’Earnings Management, della rendicontazione di sostenibilità, della relazione tra rating ESG e performance, delle Smart Technologies ed Intelligenza Artificiale.

Antonio Nisio

Antonio Nisio è dottore di ricerca in Economia e direzione delle aziende pubbliche presso l’Università degli Studi di Salerno. Attualmente, è professore aggregato di Economia Aziendale (ECON-06/A - Economia aziendale) presso il Dipartimento di Economia, Management e Diritto dell’Impresa dell’Università degli Studi di Bari. I suoi interessi di ricerca si concentrano sui temi della gestione, dell’organizzazione e del reporting, con particolare attenzione alla misurazione e gestione della performance nelle aziende pubbliche.

Matilda Shini

Matilda Shini è dottore di ricerca in Economia e Management presso il Dipartimento di Economia, Management e Diritto dell’Impresa dell’Università degli Studi di Bari, dove attualmente ricopre il ruolo di ricercatore a tempo determinato (Legge 240/10, art. 24, comma 3, lett. a) per il settore scientifico disciplinare ECON-06/A - Economia aziendale. I suoi interessi di ricerca riguardano principalmente l’intelligenza artificiale e la digitalizzazione, la gestione delle nuove tecnologie nel sistema sanitario, i rischi ESG, la responsabilità sociale d’impresa e le pratiche di rendicontazione.

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