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Giuseppe D'Onza

Giuseppe D'Onza
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Maggioli Editore
Giuseppe D’Onza è professore ordinario di economia aziendale presso il Dipartimento di Economia e Management dell’Università di Pisa e consulente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC). È Associate Editor di Managerial Auditing Journal e Editor-in- Chief di Management Control. I suoi interessi di ricerca rientrano principalmente nel risk management, nell’auditing e nel management.

Author's titles

Il rischio di corruzione negli appalti pubblici legati al PNRR: uno studio empirico delle determinanti - Corruption risk in public procurements under the PNRR: an empirical analysis of its determinants

journal: Azienda pubblica

issue: Azienda pubblica - 2026 - 01

Various authors

pages: 22

L’articolo analizza le determinanti del rischio di corruzione negli enti locali, con particolare attenzione all’impiego di procedure non competitive negli appalti pubblici legati al PNRR. Attraverso un’analisi quantitativa condotta su un campione di comuni italiani nel triennio 2021-2023, lo studio evidenzia una relazione positiva e significativa tra utilizzo di procedure non competitive nelle gare d’appalto e rischio di corruzione all’interno degli enti. Il lavoro contribuisce alla letteratura manageriale sulle determinanti del rischio di corruzione, fornendo evidenze empiriche sul ruolo della competitività negli appalti pubblici come fattore di mitigazione del rischio corruttivo. Inoltre, offre ai policymaker indicazioni per la revisione del quadro normativo di riferimento in tema di appalti pubblici e alle autorità anticorruzione elementi conoscitivi utili per rafforzare i sistemi di monitoraggio. The article examines the determinants of corruption risk in local governments, with a particular focus on the use of non-competitive procedures in public procurement under the PNRR. Through a quantitative analysis of the Italian municipalities for the period 2021-2023, the study highlights a positive and significant relationship between non-competitive procedures (i.e., direct contracting) and corruption risk within local governments. This research contributes to the managerial literature on corruption determinants by providing empirical evidence on the role of competition in mitigating corruption risk in public procurement. Additionally, it offers actionable insights for policymakers to refine public procurement monitoring systems. Cet article examine les déterminants du risque de corruption dans les administrations locales, en mettant l’accent sur l’utilisation de procédures non compétitives dans les marchés publics dans le cadre du PNRR. À travers une analyse quantitative des municipalités italiennes pour la période 2021-2023, l’étude met en évidence une relation positive et significative entre les procédures non concurrentielles (c’est-à-dire les attributions directes) et le risque de corruption dans les administrations locales. Cette recherche contribue à la littérature sur les déterminants du risque de corruption en fournissant des preuves empiriques du rôle de la concurrence dans la réduction du risque de corruption. De plus, elle offre des pistes aux décideurs pour affiner les systèmes de suivi des marchés publics.

Le determinanti della risk disclosure nei piani anticorruzione: uno studio sulle amministrazioni pubbliche italiane

journal: Azienda pubblica

issue: Azienda pubblica - 2015 - 1

Various authors

pages: 30

L’analisi proposta nel presente articolo si concentra sulle logiche, le prassi e gli strumenti di prevenzione del rischio di corruzione nelle amministrazioni pubbliche italiane. L’articolo analizza i contenuti e le caratteristiche della risk disclosure inserita nei Piani Triennali di Prevenzione della Corruzione (PTPC), esaminando un campione composto da amministrazioni regionali e comuni capoluogo di regione, al fine di individuare le potenziali determinanti del livello e delle caratteristiche di tale informativa. I risultati della ricerca rivelano la tendenza a una maggior comunicazione in presenza di indagine per corruzione, nella prospettiva del recupero di legittimità e della prevenzione della reiterazione di comportamenti illeciti. La propensione alla divulgazione di informazioni sulle misure di contrasto alla corruzione, inoltre, è più evidente nelle amministrazioni di maggiori dimensioni e nei contesti regionali in cui gli episodi corruttivi sono più frequenti, probabilmente in risposta alle più pressanti aspettative degli stakeholder. L’indagine rivela spazi di miglioramento dell’informativa per quanto riguarda le misure volontarie di prevenzione dei fenomeni corruttivi ed il legame tra azioni di risk management e altri strumenti di pianificazione e controllo come il piano delle performance.
 

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