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Sarah Russo

Sarah Russo
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Maggioli Editore
Sarah Russo è dottore di ricerca in Economia Aziendale e Management, titolo conseguito presso il Dipartimento di Economia e Management dell’Università di Pisa. Attualmente ricopre il ruolo di Lecturer in Accounting presso l’Alliance Manchester Business School - The University of Manchester (Regno Unito). I suoi principali interessi di ricerca si sviluppano nell’ambito dello studio delle aziende e delle amministrazioni pubbliche, con un particolare riguardo alla gestione del rischio, alla gestione della sostenibilità e al controllo di gestione delle aziende fornitrici di servizi pubblici.

Author's titles

Gestione del rischio e audit: una relazione ancora da definire? - Risk management and audit: a relation still to define?

journal: Azienda pubblica

issue: Azienda pubblica - 2025 - 03

Various authors

pages: 26

Accademici e professionisti hanno visioni opposte sulla relazione esistente tra diversi strumenti di controllo organizzativo. Gli accademici si concentrano sugli strumenti di controllo interno, come il budget, il risk management (RM) e l’internal audit. I revisori, invece, considerano sia controlli interni che esterni, riconoscendo una relazione utile tra i due. Di conseguenza, stanno integrando sempre più aspetti del RM nei loro audit esterni (AE), sottolineando la necessità di un’azione congiunta per migliorare le prestazioni organizzative. Questo studio esplora empiricamente la relazione tra RM e AE. I risultati evidenziano l’assenza di legami significativi tra RM e AE, suggerendo che la mancata relazione potrebbe dipendere dalle diverse performance perseguite e visioni non sistemiche dei manager pubblici. Academics and professionals have opposing views on the relationship between different organizational control tools. Academics focus on internal control tools, such as budgeting, risk management (RM), and internal audit. Auditors, on the other hand, consider both internal and external controls, recognizing a useful relationship between the two. Consequently, they are increasingly integrating aspects of RM into their external audits (EA), emphasizing the need for joint action to improve organizational performance. This study empirically explores the relationship between RM and EA. The results highlight the absence of significant links between RM and EA, suggesting that the lack of a relationship may be due to the different performance objectives pursued and the non-systemic views of public managers. Les universitaires et les professionnels ont des points de vue opposés sur la relation entre les différents outils de contrôle organisationnel. Les universitaires se concentrent sur les outils de contrôle internes, tels que la budgétisation, la gestion des risques (RM) et l’audit interne. Les auditeurs, en revanche, prennent en compte à la fois les contrôles internes et externes, reconnaissant une relation utile entre les deux. Par conséquent, ils intègrent de plus en plus des aspects de la RM dans leurs audits externes (AE), soulignant la nécessité d’une action conjointe pour améliorer la performance organisationnelle. Cette étude explore empiriquement la relation entre la RM et l’AE. Les résultats mettent en évidence l’absence de liens significatifs entre la RM et l’AE, suggérant que ce manque de relation pourrait être dû aux différents objectifs de performance poursuivis et aux visions non systémiques des gestionnaires publics.

‘Riskwork’ nel settore pubblico: il caso di SmartEnergy - ‘Riskwork’ in the public sector: The SmartEnergy case study

journal: Azienda pubblica

issue: Azienda pubblica - 2024 - 03

di Sarah Russo

pages: 20

L’obiettivo dello studio è di indagare il riskwork in un’azienda pubblica quando questa si trova ad affrontare eventi di grande incertezza (in particolare la pandemia Covid-19 e l’attuale crisi energetica). Viene adottato un caso di studio qualitativo riguardante una multiutility situata in Europa, realizzando interviste con importanti attori chiave e analizzando risorse documentali attinenti. I risultati sottolineano la rilevanza di considerare la relazione tra componenti umane e non-umane nel riskwork. Evidenziano inoltre come gli attori aziendali, confrontati da eventi incerti, cercano di dare senso a questi ultimi ricorrendo a pratiche di riskwork, le quali possono trovarsi anche al di fuori della sfera della gestione formale del rischio.L’étude a pour but d’examiner le riskwork dans une organisation du secteur public lorsqu’elle est confrontée à des événements de grande incertitude (par exemple, la pandémie de Covid-19 et la crise énergétique actuelle). Une étude de cas qualitative est adoptée concernant un service public multiple situé en Europe, en menant des entretiens avec des acteurs clés et en analysant des ressources documentaires pertinentes. Les résultats soulignent la pertinence de la prise en compte de la relation entre les composantes humaines et non humaines dans le riskwork. Ils montrent en outre comment les acteurs de l’entreprise, confrontés à des événements incertains, tentent de leur donner un sens en recourant à des pratiques de riskwork, qui peuvent se situer au-delà de la sphère de la gestion formelle du risque.

La razionalizzazione delle partecipate comunali: un’analisi dalla prospettiva concettuale del rischio - The reduction of municipal participations: an empirical analysis from a risk perspective

journal: Azienda pubblica

issue: Azienda pubblica - 2021 - 2

Various authors

pages: 18

Questo articolo analizza il fenomeno della razionalizzazione delle partecipate pubbliche conseguente all’introduzione della Legge Madia (L.124/15) attraverso una prospettiva di rischio. I piani di razionalizzazione dei comuni capoluogo di regione sono stati analizzati attraverso una tassonomia dei rischi, di fonte propria, basata sulla L. Madia. I comuni hanno identificato tre driver della dismissione (rischio operativo, di compliance ed interno) e mantenuto invece le partecipate aventi attività di “interesse economico generale”. La loro scelta si è basata su ottiche opposte, le quali richiamano la duplice natura, positiva e negativa, del rischio e della sua gestione. L’ottica negativa potrebbe aver portato ad una scelta di dismissione anche in modo incondizionato, mentre, quella positiva potrebbe aver influenzato la decisione dei Comuni di perseguire un’opportunità portando ad una decisione di mantenimento di una data partecipata. La decisione di mantenimento è stata dettata dall’importanza di garantire la continuità e la qualità di un servizio pubblico.Cet article analyse le phénomène de la réduction des participations publiques dans les entreprises suite à l’introduction de la loi Madia (L.124/15) dans une perspective de risque. Les plans de rationalisation des municipalités de la capitale régionale ont été analysés à travers une proposition de taxonomie des risques basée sur la loi Madia. Les municipalités ont identifié trois moteurs de rationalisation (risque opérationnel, conformité et interne) et ont maintenu les sociétés ayant des activités d’«intérêt économique général». Les municipalités ont adopté deux points de vue opposés en ce qui concerne le choix de maintenir ou de céder une participation, qui rappellent la double nature du risque. L’avis négatif peut avoir conduit à un choix de cession, tandis que l’avis positif peut avoir influencé la décision conduisant à un choix de maintien. La décision de maintien a été principalement dictée par l’importance de garantir la continuité et la qualité d’un service public.
 

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